Bruno Donzelli

Nasce a Napoli il 12 aprile del 1941.
Vive e lavora tra Napoli e Caserta.
La pittura di Donzelli ha un linguaggio complesso, solare, meraviglioso, commovente.
È uno dei pittori più importanti della sua generazione.
Le sue opere sono libere, fresche, trasgressive, moderne.
È chiaro che le opere di Bruno sono lo specchio dell'animo suo.
Il nostro rapporto di lavoro che dura da decenni è stato sempre coniugato con una grande e affettuosa amicizia.
Bruno Donzelli non ama il mare, o meglio lo ama tanto, ma ne ha paura.
La galleria il Gianicolo ha dedicato a Donzelli otto mostre personali e con noi le sue opere sono state esposte all'Arte fiera di Bari, di Bologna, di Padova, di Arezzo e di Viterbo, riscuotendo sempre un grande successo.
Ha allestito mostre in spazi pubblici importanti, sia a Milano che a Napoli che in Germania.
Parlando della sua pittura dice:
"I miei dipinti sono pensati come un teatrino.
C'è un personaggio principale e delle comparse a rappresentarne la storia.
Ma non si pensi che i miei siano degli omaggi.
Sulla ribalta salgono i nomi fondamentali del secolo pazzesco che ci siamo lasciati alle spalle.
Non è possibile dire che cosa sia più importante tra le periferie di Sironi e le architetture metafisiche di De Chirico.
Semmai chiedo allo spettatore di affrontare le avanguardie con leggerezza, senza timore reverenziale. Quando il tema si presta, inserisco dei segni che riassumono il malessere della nostra società."