Montanarini

Nasce a Firenze il 26 luglio 1906.
Muore a Roma l'8 gennaio del 1998 nella casa di Via Monserrato n 149.
Nel 1932 allestisce la sua prima mostra personale all'Accademia di Belle Arti a Roma vincendo il "Pensionato Artistico Nazionale" ex aequo con Pericle Fazzini.
Nel 1933 si trasferisce a Roma, alloggiando a Palazzo Caffarelli in Campidoglio in un sodalizio con Pericle Fazzini che durerà nel tempo.
Tra il 1934 e il 1946 conosce e frequenta Vasco Pratolini, Corrado Cagli, Giuseppe Capogrossi, Afro Mirko, Guglielmo Cavalli, Alberto Ziveri, Mario Mafai, Virgilio Guzzi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Giorgio Morandi, Antonio Vangelli, Mario Sironi, Filippo De Pisis, Giulio Turcato.
Partecipa alla Quadriennale d'Arte di Roma negli anni 1935, 1943, 1956 e alla Biennale internazionale d'arte di Venezia negli anni 1936, 1954, 1958.
Nel 1965 è nominato direttore dell'Accademia di Belle arti di Roma e membro dell'UNESCO, cariche che manterrà fino al 1976.
Nel suo soggiorno romano frequenta artisti, quali Felice Carena, Orfeo Tamburi, Lionello Venturi, Enrico Prampolini, il poeta e critico d'arte Emilio Villa, Giulio Carlo Argan e il poeta perugino Sandro Penna.
Ha esposto nelle più grandi gallerie italiane e nel 1938 a New York nella "The Cometa Gallery", nel 1952 al "Metropolitan Museum" di Tokyo, a “Palazzo Charlottenburg” di Copenaghen nel 1958, al “Bauzentrum” di Amburgo nel 1967, al “Wallraf Richartz Museum” di Colonia nel 1968, nel 1982 al "Port History Museum" di Philadelphia.
La Galleria il Gianicolo allestisce nei mesi di aprile e maggio 1991 una grande mostra antologica del Maestro e nell'aprile - maggio del 2001 una mostra con opere degli anni 48-90. Luigi Montanarini è considerato il padre dell'astrattismo italiano dopo essere stato per anni artista di punta della pittura figurativa. Eligio e Vittoria Fulli, come per tutti gli artisti con i quali ha avuto rapporti di lavoro, aveva con Montanarini un profondo rapporto di amicizia.